NEXSUS PORTA GLI INFERMIERI NEL CUORE DI ROMA
«Senza di noi la Sanità non esiste. È arrivato il momento di riconoscere agli infermieri ciò che realmente sono»
ROMA – Piazza Capranica, dalle ore 10:00 alle 12:30.
A pochi passi dal Parlamento, NEXSUS porterà in piazza una voce che troppo spesso è stata ascoltata soltanto quando la Sanità era in emergenza: quella degli infermieri.
Infermieri del Servizio Sanitario Pubblico.
Infermieri della Sanità Privata.
Infermieri che hanno avuto il coraggio di intraprendere la libera professione.
Tre realtà diverse, ma una sola professione.
Una professione laureata, autonoma, iscritta a un Ordine, sottoposta a responsabilità professionali, civili, penali e deontologiche enormi.
Eppure, secondo NEXSUS, il riconoscimento economico, contrattuale e sociale della professione continua a essere lontano dal livello delle responsabilità esercitate ogni giorno.
Oggi il CCNL del Comparto Sanità colloca gli infermieri nell'Area dei professionisti della salute e dei funzionari, riconoscendo formalmente attività professionali, specialistiche, clinico-assistenziali e responsabilità di risultato.
Per NEXSUS questo non basta.
VOGLIAMO ESSERE RICONOSCIUTI PER QUELLO CHE SIAMO
La nostra richiesta alla politica è chiara:
riconoscere agli infermieri una collocazione contrattuale realmente adeguata alla loro autonomia, formazione e responsabilità professionale.
NEXSUS rivendica il riconoscimento della categoria dei Quadri, accompagnato dalla costruzione di una contrattazione separata e specifica per la professione infermieristica, fuori dall'attuale Comparto Sanità.
Non è una richiesta simbolica.
Significa chiedere che la professione infermieristica possa avere una propria forza contrattuale, proprie risorse e strumenti costruiti sulle proprie responsabilità.
Nel sistema sanitario pubblico esiste già un'Area di contrattazione distinta dal comparto per la dirigenza sanitaria. Il CCNL Area Sanità 2022-2024 è stato sottoscritto definitivamente il 27 febbraio 2026.
NEXSUS pone quindi una domanda alla politica:
perché non aprire finalmente una discussione seria su una contrattazione autonoma anche per la professione infermieristica?
Non chiediamo di essere superiori a qualcuno.
Ma non accettiamo di essere considerati inferiori a nessuno.
Senza infermieri non esistono reparti, pronto soccorso, terapie intensive, territorio, assistenza domiciliare, prevenzione, RSA, strutture private, emergenza e continuità dell'assistenza.
Senza infermieri la Sanità semplicemente non funziona.
PUBBLICO E PRIVATO: STESSA PROFESSIONE, STESSA DIGNITÀ
C'è poi una frattura che NEXSUS vuole portare con forza all'attenzione del Paese.
Non è più accettabile che due infermieri, con lo stesso titolo professionale, la stessa iscrizione all'Ordine e responsabilità professionali comparabili possano trovarsi davanti a condizioni economiche e contrattuali profondamente differenti soltanto perché uno lavora nella sanità pubblica e l'altro nella sanità privata.
NEXSUS vuole lavorare per arrivare a un sistema nazionale capace di garantire agli infermieri del pubblico e del privato diritti, tutele, progressioni di carriera e dignità economica comparabili, ponendo come obiettivo una disciplina contrattuale sempre più uniforme della professione.
Stessa professione.
Stesse responsabilità.
Stessa dignità.
Non devono esistere infermieri di serie A e infermieri di serie B.
E POI CI SONO QUELLI CHE HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI METTERSI IN PROPRIO.
Ci sono migliaia di professionisti che hanno scelto di diventare liberi professionisti.
Hanno aperto una partita IVA, investito su se stessi, affrontato costi, burocrazia, assicurazioni, fiscalità e rischio professionale.
Anche loro sono infermieri.
E anche loro devono avere una rappresentanza capace di comprenderne realmente le esigenze.
NEXSUS vuole promuovere una fiscalità più equa, meno ostacoli burocratici, maggiori tutele professionali e lo sviluppo dell'infermieristica privata e territoriale, favorendo la possibilità per gli infermieri di offrire direttamente ai cittadini un numero sempre maggiore di prestazioni nel rispetto delle competenze professionali e della normativa.
Sviluppare la libera professione infermieristica significa, per NEXSUS, creare nuove opportunità per i professionisti e contribuire ad aumentare l'accessibilità dell'assistenza sul territorio.
LE RICHIESTE CHE PORTEREMO A ROMA
NEXSUS nasce per riportare gli infermieri al centro.
Non per diventare l’ennesima sigla sindacale, ma per costruire una rappresentanza capace di rivendicare ciò che alla professione infermieristica spetta davvero.
Per questo, in Piazza Capranica, porteremo alla politica richieste chiare, precise e senza compromessi al ribasso:
- riconoscimento degli infermieri come Quadri e contrattazione separata;
- fondi contrattuali specificamente destinati alla professione infermieristica;
- maggiore uniformità tra pubblico e privato;
- riconoscimento pieno della gravosità del lavoro infermieristico e strumenti reali di pensionamento anticipato;
- riscatto gratuito o fortemente agevolato dei titoli universitari necessari all'esercizio professionale;
- politiche retributive orientate ai livelli medi dei Paesi OCSE comparabili;
- possibilità di scegliere tra un sistema di esclusività adeguatamente remunerato e una maggiore apertura alla libera professione;
- mobilità volontaria più semplice tra aziende e territori;
- sostegni economici, borse di studio e incentivi per gli studenti di Infermieristica.
- Detassazione, agevolazioni e convenzioni per gli infermieri che si mettono in proprio.
Non è un elenco di privilegi.
E' una proposta per rendere nuovamente attrattiva una professione dalla quale dipende il Servizio sanitario nazionale, pubblico e privato.
NON CHIEDIAMO UN APPLAUSO. CHIEDIAMO UNA SCELTA
Per anni agli infermieri sono state chieste disponibilità, flessibilità, responsabilità, sacrifici, notti, festivi, reperibilità e capacità di sostenere servizi sempre più complessi.
NEXSUS vuole aprire una nuova fase.
Una fase nella quale gli infermieri non siano ricordati soltanto durante le emergenze.
Una fase nella quale la politica non parli degli infermieri, ma inizi finalmente a parlare con gli infermieri.
Per questo saremo a Roma.
Per chi lavora in un ospedale pubblico.
Per chi lavora in una clinica privata.
Per chi assiste nei territori, nelle RSA, nelle strutture convenzionate.
Per chi ha scelto la libera professione.
Per gli studenti che stanno decidendo oggi se questa professione meriti ancora il loro futuro.
Per chi è vicino alla pensione dopo una vita di turni.
E per chi ha appena indossato una divisa per la prima volta.
PUBBLICO. PRIVATO. LIBERA PROFESSIONE.
Non tre categorie.
UNA SOLA PROFESSIONE.
INFERMIERI.
E da Piazza Capranica NEXSUS vuole consegnare alla politica un messaggio impossibile da equivocare:
«NON SI PUÒ COSTRUIRE IL FUTURO DELLA SANITÀ CONTINUANDO A LASCIARE INDIETRO GLI INFERMIERI.»
Senza infermieri la Sanità non esiste.
È arrivato il momento che al valore delle parole corrisponda il valore dei fatti. Iscrivi a Nexsus, dai forza agli infermieri 3343323420 WhatsApp / Telegram e vieni sul gruppo: Infermieri Fuori dal Comparto (Facebook)







