BONUS MAMME 2026: CON UN SOLO FIGLIO SEI ESCLUSA. PER NEXSUS È INACCETTABILE
La maternità va sostenuta fin dal primo figlio. È questa la posizione di Nexsus davanti ai requisiti del nuovo Bonus mamme 2026, che lasciano fuori le lavoratrici con un solo figlio.
Il contributo prevede 60 euro mensili, fino a un massimo di 720 euro annui, per le lavoratrici in possesso dei requisiti previsti. La misura riguarda anche le dipendenti della sanità pubblica e privata, con un reddito personale da lavoro non superiore a 40.000 euro annui.
Possono accedervi le madri con due figli, di cui il più piccolo sotto i dieci anni, oppure con almeno tre figli, di cui il più piccolo sotto i diciotto anni. Per queste ultime, il bonus non spetta nei mesi con un rapporto a tempo indeterminato, per i quali può trovare applicazione il diverso esonero contributivo previsto dalla normativa.
Le madri con un solo figlio restano escluse dal nuovo bonus.
Nexsus è assolutamente contrario a questa esclusione.
Una lavoratrice con un solo figlio affronta spese, responsabilità e difficoltà concrete nel conciliare famiglia e occupazione. Per un’infermiera significa anche organizzare l’assistenza al proprio bambino durante turni notturni, domeniche e festività. Il costo del nido, una babysitter, gli imprevisti e la fatica quotidiana esistono già dal primo figlio.
Riconoscere un sostegno maggiore alle famiglie più numerose è una scelta comprensibile. Lasciare completamente fuori da questa misura chi ha un solo figlio è una scelta che contestiamo.
Dietro il numero dei figli possono esserci condizioni economiche, problemi di salute, percorsi personali e familiari che nessuna soglia numerica può raccontare. Il sostegno alla maternità dovrebbe tenerne conto.
Chiediamo che il contributo venga esteso anche alle lavoratrici con un solo figlio, con criteri economici equi e importi eventualmente graduati in base al numero dei figli.
Nexsus nasce anche per questo: dare voce a chi resta escluso e portare nel dibattito sindacale questioni che meritano di essere affrontate con coraggio.
Perché anche una madre con un solo figlio ha diritto a essere ascoltata. E noi intendiamo farlo.
Nexsus — Sindacato esclusivo degli infermieri






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