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12 MAGGIO: IL NOSTRO REGALO SARÀ LA PROTESTA

2026-05-11 22:39

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12 MAGGIO: IL NOSTRO REGALO SARÀ LA PROTESTA

12 MAGGIO – FESTA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIEREIl regalo di NEXSUS alla professione? La protesta.Mentre tutti celebrano gli infermieri, NEXSUS organi


12 MAGGIO – FESTA INTERNAZIONALE DELL’INFERMIERE


Il regalo di NEXSUS alla professione? La protesta.


Mentre tutti celebrano gli infermieri, NEXSUS organizza la lotta.
Il 12 maggio, Giornata Internazionale dell’Infermiere, ogni anno si ripetono le stesse parole: ringraziamenti, frasi di circostanza, promesse, applausi, comunicati istituzionali.
Ma agli infermieri italiani non servono più applausi.


Servono rispetto.
Servono stipendi adeguati.
Servono organici reali.
Servono tutele.
Serve riconoscimento professionale.
Serve una svolta vera.


In Italia la professione infermieristica è stata per troppo tempo umiliata, schiacciata, sottovalutata e abbandonata da tutti, lo dicono i fatti.


Oltre 50.000 infermieri hanno già lasciato l’Italia per andare a lavorare all’estero. I giovani evitano sempre di più questa professione. Nei prossimi dieci anni oltre 100.000 infermieri andranno in pensione.


In una nazione normale, numeri simili farebbero scattare un piano di emergenza nazionale.
In Italia, invece, si continua a fare finta di nulla. Cercano palliativi senza una visione a lungo termine.


Si fanno celebrazioni.
Si fanno promesse.
Si fanno annunci.


Ma negli ospedali la realtà è un’altra: i reparti chiudono, i Pronto Soccorso collassano, le liste d’attesa aumentano, gli infermieri fuggono e i cittadini restano sempre più soli.
Perché quando mancano gli infermieri, non perde solo la professione.
Perde il Servizio Sanitario Nazionale. Perde il cittadino. Perde il Paese.


NEXSUS, associazione sindacale esclusiva per infermieri, non vuole limitarsi a celebrare questa giornata. Il nostro regalo alla professione sarà la mobilitazione.
Da giugno partirà la nostra prima protesta. Nei prossimi giorni comunicheremo tutti i dettagli.
Se gli infermieri parteciperanno, se la categoria finalmente risponderà presente, quella protesta sarà solo l’inizio di una serie di iniziative continue, sempre più forti, sempre più determinate.


Perché senza lotta non cambierà nulla.

 

NEXSUS lotterà per tutti gli infermieri.

Per quelli del pubblico, ma anche per quelli del privato, troppo spesso considerati infermieri di serie B, pur avendo le stesse competenze, le stesse responsabilità e la stessa dignità professionale.

 

Per noi non esistono infermieri di serie A e infermieri di serie B.

Serve un contratto unico nazionale per la professione infermieristica, che garantisca tutele, diritti e retribuzioni adeguate a tutti gli infermieri, indipendentemente dal luogo di lavoro.

Serve sostenere chi esercita la libera professione, anche attraverso una detassazione seria.

Serve aiutare gli studenti di infermieristica, perché senza giovani questa professione non ha futuro.

 

La nostra lotta sarà per tutta la categoria.
Pubblico, privato, libera professione, studenti.

Perché un infermiere è un infermiere.
Sempre.


La storia ce lo insegna. I diritti non sono mai stati regalati. Sono stati conquistati. Con coraggio, con presenza, con sacrificio, con mobilitazione.
I nostri nonni lo hanno imparato nelle grandi battaglie sociali del passato. Oggi tocca a noi.


Ci chiamavano eroi.
Oggi ci lasciano scappare.


L’Italia perde infermieri e finge di non vedere il disastro.
Ma se gli infermieri spariscono, nessuno sarà al sicuro.


Per questo NEXSUS nasce e si muove con un obiettivo chiaro: dare voce agli infermieri, difendere la professione, costruire una mobilitazione vera, nazionale, coraggiosa.


Il 12 maggio non vogliamo solo essere celebrati.
Vogliamo essere ascoltati.
Vogliamo essere rispettati.
Vogliamo essere messi nelle condizioni di lavorare con dignità.

Serve uno stipendio in media OCSE. Eliminare i vincoli di esclusività, mobilità. Riconoscimento della professione usurante, sconti come per i professori sul riscatto dei titoli, etc etc.


E se questo Paese continuerà a ignorarci, allora dovrà trovarci davanti.


Da giugno NEXSUS avvia la protesta.
Se gli infermieri parteciperanno, non ci fermeremo.


Perché senza infermieri crolla il Servizio Sanitario Nazionale.
E senza lotta non cambierà nulla.

 

Felice Festa degli Infermieri, care colleghe e cari colleghi.
Il nostro regalo sarà la protesta.

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