Gli infermieri stanno tornando in piazza.
Siamo in attesa del nullaosta ufficiale, ma una cosa è già certa: il percorso è tracciato e NEXSUS porterà la voce degli infermieri a pochi passi dal cuore delle istituzioni.
Preparatevi: appena arriverà l’autorizzazione, comunicheremo data, ora e tutte le indicazioni per raggiungerci.
Molti ci chiedono: cos’è NEXSUS? Cosa significa?
NEXSUS è un’associazione sindacale esclusiva per infermieri, nata all’interno del gruppo “Infermieri Fuori dal Comparto” dopo un sondaggio che ha coinvolto circa 10.000 colleghi. Un segnale forte, reale, concreto. Il sondaggio è consultabile cliccando qui.
NEXSUS nasce da un bisogno reale, urgente, profondo: restituire dignità, voce e futuro alla professione infermieristica. In un tempo in cui troppi colleghi stanno abbandonando la professione, schiacciati da carichi insostenibili, rischi, responsabilità, denunce, stipendi inadeguati, scarsa considerazione e assenza di vere tutele, noi scegliamo di cambiare rotta.
Il nome NEXSUS richiama la connessione, è l’idea che gli infermieri possano finalmente smettere di essere una categoria divisa, stanca, isolata e rassegnata, per diventare una comunità unita, consapevole e forte. Perché nessun infermiere dovrebbe sentirsi abbandonato dentro una professione tanto essenziale quanto difficile.
E nessuna professione così antica, così bella e così centrale dovrebbe essere trattata come l’ultima ruota del carro.
Per noi, NEXSUS è l’unione tra competenza infermieristica, etica professionale e solidarietà tra colleghi.
È una rete viva. È sostegno reciproco. È fratellanza professionale. È la possibilità concreta di passare dalla frammentazione alla forza collettiva.
Il nome racchiude la nostra visione:
N – Nursing: noi infermieri, il cuore di questa comunità.
E – Ethics: l’etica professionale, il nostro DNA.
X – Xpertise: competenza, esperienza e valore professionale messi in comune.
S – Support: sostegno reciproco, come mai avvenuto prima.
U – Union: unione, connessione, appartenenza, fratellanza tra colleghi.
S – Solidarity: solidarietà professionale, fare fronte comune davvero.
NEXSUS vuole parlare a chi non crede più in nulla. A chi è deluso. A chi pensa che tanto non cambierà mai niente. Noi diciamo che il cambiamento è possibile, ma solo se torniamo a riconoscerci come categoria e a muoverci insieme.
Sappiamo bene quanto poco, troppo spesso, le aziende considerino gli infermieri come categoria.
Le nostre richieste vengono ignorate, rinviate, svuotate, come se la voce degli infermieri contasse meno di quella di tutti gli altri.
Noi non vi promettiamo miracoli.
Non vi promettiamo che, contattandoci, ogni problema si risolverà in un giorno.
Sarebbe facile dirlo, ma non sarebbe onesto.
Vi promettiamo però una cosa diversa: non vi lasceremo soli e non smetteremo di farci sentire.
Scriveremo senza sosta ai direttori, alle aziende, alla politica, agli ordini professionali, alle istituzioni nazionali ed europee, fino allo sfinimento. E quando servirà, scenderemo in piazza.
Ci faremo sentire come non è mai stato fatto prima. Perché se saremo in tanti, qualcosa inizierà a cambiare davvero.
Ignorare un infermiere è facile. Ignorarne migliaia, uniti, molto meno.
Vogliamo svegliare le coscienze. Vogliamo dire basta all’idea dell’infermiere come missionario silenzioso, disposto a sacrificare tutto senza ricevere in cambio il giusto riconoscimento. Mai più missionari: professionisti. Mai più sottopagati: vogliamo una retribuzione degna, in linea con la media OCSE. Mai più marginali: vogliamo portare la professione infermieristica al centro del Servizio Sanitario Nazionale, lì dove merita di stare.
I nostri obiettivi sono chiari. Non si esauriscono in poche righe, ma partono da richieste semplici, giuste e non più rinviabili: stipendi dignitosi; riscatto gratuito dei titoli; riconoscimento della professione usurante; eliminazione del vincolo di esclusività oppure, per chi sceglie di non fare libera professione, una vera indennità di esclusività; abolizione del nullaosta e mobilità libera; pensione anticipata; un contratto unico nazionale per gli infermieri pubblici e privati, con condizioni solo migliorative; benefit reali; revisione seria delle indennità; controlli sanitari dedicati; aiuti concreti agli studenti infermieri; contrattazione separata con fondi dedicati solo agli infermieri.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo giustizia. Chiediamo rispetto. Chiediamo che una professione indispensabile per la tenuta del sistema sanitario venga finalmente valorizzata in modo serio, strutturale e coraggioso.
Perché senza infermieri non esiste cura. E senza dignità professionale non ci sarà futuro per il SSN.
Per questo abbiamo chiesto alla Questura di Roma una piazza da cui iniziare la nostra protesta. Siamo in attesa del nulla osta, che ci verrà comunicato nei tempi previsti per motivi di ordine pubblico. Quando sarà possibile, comunicheremo data e luogo. E da quel momento nessuno potrà più dire di non sapere.
Consegneremo al Governo, al Ministro della Salute e all’ARAN un documento con le istanze degli infermieri connessi di NEXSUS. Sarà la voce di chi ogni giorno manda avanti reparti, servizi, territori, emergenze, senza essere mai riconosciuto davvero per ciò che vale.
NEXSUS nasce per questo: non per aggiungere una sigla, ma per creare una svolta. Non per promettere illusioni, ma per costruire presenza, pressione e cambiamento. Non per dividere ancora, ma per unire finalmente.
Perché da soli si resiste.
Insieme si cambia.
Info/iscrizioni Nexsus, clicca qui o contatta WhatsApp 3343323420 nexsus@infermiericonnessi.it


